Le credenze cattoliche sulla morte

Il rito cattolico è legato alla credenza della vita eterna, dopo la morte. 

I cattolici ritengono che si allontaneranno dalla loro vita terrena e entreranno nell’aldilà.  L’anima di una persona può andare in Paradiso, Inferno o Purgatorio in relazione alle azioni condotte nel corso della propria vita.

Tradizionalmente, viene chiamato un sacerdote quando una persona sta per morire: il sacerdote amministra la Santa Comunione e altri riti religiosi prima della morte.

Rito cattolico: la veglia di preghiera

Tra la morte di un proprio caro e il servizio funebre, i cattolici possono tenere una veglia di preghiera.

E’ un momento di preghiere in memoria del defunto, spesso svolto in una camera mortuaria, in una chiesa o nella casa di famiglia.

Partecipano amici e familiari, insieme a un sacerdote o un diacono che guida il momento. Su richiesta della famiglia, elogi e omaggi possono essere consegnati durante la veglia.

La messa o la liturgia funebre

Per il funerale cattolico la famiglia del defunto sceglie tra due tipologie di servizi: la messa funebre o la liturgia funebre

Una messa funebre cattolica è celebrata da un sacerdote e include la preghiera eucaristica e la Comunione. L’altro tipo di servizio, la liturgia funebre cattolica, non include la Santa Comunione. Si tratta di una Messa limitata in determinati giorni o se un sacerdote non è disponibile.

Entrambe le funzioni prevedono un accompagnamento musicale. Non sono permesse musiche non religiose o popolari, ma solo adatte al culto. I familiari e gli amici intimi possono richiedere inni, salmi e letture specifici, da concordare in anticipo con il celebrante.

Dopo il servizio principale, il sacerdote conduce i fedeli in preghiera, per dare l’ultimo saluto al defunto.

Rito cattolico dopo la morte: la sepoltura

Secondo la tradizione cattolica, la pratica più diffusa dopo la morte è la sepoltura del defunto.  Il corpo del defunto viene seppellito nel cimitero più vicino o nella tomba di famiglia.

La pratica della sepoltura avviene con la deposizione delle spoglie sotto terra, a differenza per esempio della tumulazione, in cui la salma riposa in loculi ricavati da formazioni naturali quali collinette o manufatti apppositamente costruiti. 

Rito cattolico dopo la morte: la cremazione

Alternativa alla sepoltura è la cremazione, nonostante la sepoltura rimanga la scelta più tradizionale. 

La pratica della cremazione è stata riconosciuta formalmente dalla Chiesa cattolica a partire dal 1963

Secondo le indicazioni del Vaticano, dopo un funerale con cremazione, le ceneri dovrebbero essere custodite o sepolte in un luogo consacrato, come un cimitero, un’area della chiesa o un colombario. Non possono essere conservate in un’urna a casa, o sparse, o trasformate in ricordi commemorativi.

Cosa indossare a un funerale cattolico

I partecipanti a un funerale cattolico in genere indossano abiti eleganti con colori scuri.

Per gli uomini è consigliabile un abito scuro abbinato a una cravatta nera, per le donne un elegante abito nero. I partecipanti al lutto dovrebbero anche vestirsi con modestia, senza mostrare troppa pelle, anche se in genere non sono richiesti indumenti specifici.

Durante le preghiere si usa chinare la testa o rimanere seduti, anche se alcune persone preferiscono inginocchiarsi. Durante alcune parti del servizio la congregazione può stare in piedi, per esempio durante gli inni.