Rito ebraico: le credenze ebraiche sulla morte

Nel rito ebraico esistono diverse pratiche funebri per diversi tipi di ebraismo: ci sono Ebrei ortodossi, conservatori, ricostruzionisti e riformatori.

La sepoltura avviene, di solito, entro 24 ore dalla morte; i funerali e la sepoltura possono essere ritardati per ragioni legali o pratiche, per evitare festività religiose o per attendere l’arrivo dei familiari.

Quando si parla di cremazione, i diversi movimenti dell’ebraismo differiscono nelle loro opinioni.

Per gli ebrei ortodossi, la cremazione è vietata e il corpo dovrebbe essere sepolto intatto nel terreno. Anche il giudaismo conservatore non riconosce la cremazione, un rabbino può celebrare il funerale ma rinunciare ai diritti di sepoltura.

Il giudaismo accetta la donazione di organi e la donazione del corpo per la ricerca medica: sono viste come buone azioni.

Sono vietate le autopsie, considerate una profanazione del corpo. Possono essere condotte se richiesto legalmente, alla presenza di un rabbino durante la procedura.

Rito ebraico: le tradizioni funerarie

Immediatamente dopo la morte, si recita la preghiera Dayan Ha’Emet e uno shomer, o guardiano, è responsabile della cura del corpo dal momento della morte fino alla sepoltura. Lo shomer è un membro della famiglia, un membro della sinagoga, un amico in lutto o un membro di una società ebraica di sepoltura sacra.
Non è raro avere più shomer su turni alternati, nonostante il breve tempo tra la morte e la sepoltura.

Il defunto viene poi lavato e purificato dai membri del Chevra Kadisha. Il Chevra Kadisha asciuga il corpo e lo avvolge in un semplice sudario bianco di lino o mussola. Se il defunto è maschio, potrebbe anche essere seppellito con uno zucchetto religioso e uno scialle di preghiera.

Una bara ebraica di solito è piuttosto semplice, fatta di pino e priva di metalli, completamente biodegradabile.Secondo le abitudini funebri ebraiche le persone a lutto strappano pezzi dai propri vestiti, per dimostrare il loro dolore, e indossano l’indumento visibilmente strappato per la settimana successiva alla morte.

Come si svolge il servizio funebre ebraico

Il servizio funebre si svolge in una sinagoga, in una casa di pompe funebri o in una tomba e può durare da 15 a 60 minuti. Inizia con un elogio letto dal rabbino, che porta a varie preghiere, salmi e inni.

Quando il servizio funebre termina, i partecipanti al lutto seguono il defunto fino al luogo di sepoltura, e qui si recita un’inno.

Dopo che la bara è stata calata nel terreno, i membri della famiglia in lutto versano una manciata di terra sulla bara.
Le persone in lutto sono allineate su due file, con la linea più vicina alla tomba costituita dai membri della famiglia.

Il lutto del rito ebraico

Dopo un funerale ebraico, si tiene un ricevimento nella sinagoga o nella casa del defunto, dove amici o membri della congregazione preparano un pasto di consolazione. 

I periodi di lutto ebraici sono strutturati in due parti: la prima parte ha luogo nei sette giorni successivi al funerale.

Il primo giorno, una candela accesa brucia per tutta la settimana; durante questo periodo le famiglia in lutto rimarrà in casa a piangere e pregare.
Sebbene la famiglia non lavori o non partecipi alle attività quotidiane, gli ospiti sono invitati a visitarla.

Nel secondo periodo, la famiglia torna alla normale routine, ma recita ogni giorno preghiere e inni. La durata di questo lutto può estendersi per più di 30 giorni, specialmente quando si piange la morte di un genitore, che potrebbe durare fino a un anno.

La religione ebraica ha anche giorni religiosi di ricordo: uno è la festa dell’espiazione, nota come Yom Kipur, e l’altra è la festa di Shemini Atzeret, a Pasqua. In entrambi i casi gli Ebrei raggiungono la sinagoga in memoria dei loro cari.

Rito ebraico: l’etichetta funeraria

I servizi funebri ebraici implicano spesso preghiere che terminano con letture “Amen”, in cui la congregazione risponde all’unisono in determinati punti.

Tradizionalmente gli Ebrei non mandano fiori ai funerali, ma preferiscono effettuare opere di bene in onore del defunto.

La famiglia suggerisce un’associazione benefica appropriata.

L’abbigliamento per un funerale ebraico

I partecipanti vestono in modo formale e modesto: un abito e cravatta con colori tenui scuri è appropriato per gli uomini, un vestito elegante e una giacca per le donne. A seconda del ramo del giudaismo, agli uomini potrebbe essere chiesto di coprire le loro teste.